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domenica 28 febbraio 2010

Tricase. Anteprima de “L’ ultima Osteria”


È per domenica 28 Febbraio alle ore 10.00 presso il “Cinema Moderno” di Tricase che ci sarà l’anteprima del documentario “L’ultima Osteria” del regista salentino Alfredo De Giuseppe. Prodotto da Perlesalento con Minuto d’Arco, l’opera cinematografica nasce dopo la fortunata prima esperienza “L’arte nascosta”, film risultato tra i primi finalisti al “London International Documentary Festival 2009”.
“L’ ultima Osteria” è un omaggio alle strade, a quei sapori e a quelle atmosfere che raccontano la vita cittadina fatta da piccole quotidianità e riti sociali. In particolare il film si sofferma sulle osterie di paese, luoghi “arcaici ma così vicini” per i cinque protagonisti della storia in continua lotta con le difficoltà di tutti giorni.

Fonte: «Nuovo Quotidiano di Puglia» del 26 febbraio 2010

martedì 23 febbraio 2010

Bit di Milano. Il dvd su Tricase cattura i visitatori

Tricase – Più che positivo l’esito della Bit di Milano, la quattro giorni interamente dedicata alla promozione del territorio salentino. Tricase ha saputo approfittare dell’occasione e tenendo conto dell’importanza di un turismo sempre più digitalizzato e rivolto all’immagine, dall’assessorato alla Cultura e alle Attività produttive, retto rispettivamente da Nunzio Dell’Abate e Rocco Piceci, è stato prodotto un dvd per la promozione delle bellezze naturali, paesaggistiche, architettoniche e della cultura enogastronomica tricasina.

Il video diffuso contemporaneamente sulle principali tv satellitari e nel circuito dei padiglioni della fiera ha riscosso un enorme successo a tal punto che le copie messe a disposizione (circa 150) sono andate completamente a ruba. In più, in accordo con l’assessore provinciale al Turismo Pacella, la fiera è stata anche l’occasione per presentare la calendarizzazione dei principali eventi culturali e di intrattenimento della rassegna tricasina: “Tricasecomics” (14, 15 ,16 maggio), “Tricase in tutti sensi” (il 30 e 31 luglio), “Mare in blues” (i 4 giovedì di luglio) e il “Presepe vivente” del periodo natalizio. Presenti la maggior parte della stampa specializzata, tra cui il noto anchorman Tg 1, Attilio Romita che ha promesso alle autorità di fare un salto in quel di Tricase durante uno degli eventi culturali presentati.

«Un buon rilancio per la nostra cittadina» dichiara l’assessore alla Cultura Nunzio Dell’Abate «risulta essere una meta molto ambita sia da vecchi e nuovi flussi turistici nazionali e internazionali». E aggiunge: «I turisti che chiedevano informazioni, era turisti “specializzati” del Salento. E Tricase si riconferma, ancora una volta, una delle destinazioni turistiche più richieste sul mercato».

domenica 21 febbraio 2010

Tricasecomics. Un Mediterraneo...tutto da disegnare


Riparte la II edizione di “Tricasecomics”, la manifestazione dedicata al mondo dei fumetti e dei cartoni animati. L’evento, ideato dal consigliere Pasquale Scarascia e dall’Assessore alla Cultura, Nunzio Dell’Abate, avrà luogo il 14, 15 e 16 Maggio prossimi in piazza Pisanelli.

Per l’occasione, è stato bandito un concorso intitolato “In fondo al Mar… Mediterraneo”. La scelta del tema non è assolutamente casuale ma dovuta allo stretto rapporto che il territorio pugliese ha con la sua costa.
Il concorso, gratuito e aperto a tutti, è suddiviso in categorie: “baby” (6-11 anni), “junior” (12-14 anni), “senior” (15 in su).
I lavori dovranno essere inviati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a: “ConcorsoTricasecomics - Comune di Tricase - Assessorato alla Cultura ed alle Politiche Giovanili - c/o Centro Capsda via S. Spirito, 11 - 73039 Tricase” entro il 07 Maggio 2010.

Saranno premiati i primi due classificati di ogni categoria le cui opere saranno poi esposte durante la manifestazione. Info: 0833/777319.

Fonte: «Nuovo Quotidiano di Puglia» del 19/02/2010

venerdì 12 febbraio 2010

Al via la II edizione di "Tricasecomics 2010"


Tricase, una “fumettopoli” per tre giorni. Con delibera di giunta n. 260 del 26/11/ 2009, riparte “Tricasecomics 2010”, la manifestazione sul mondo dei fumetti e dei cartoni animati.
Un evento organizzato “a quattro mani” dal consigliere Pasquale Scarascia e dall’ Assessore alla Cultura, Nunzio Dell’Abate e che avrà luogo 14, 15 e 16 Maggio prossimi in piazza Pisanelli.

Per l’occasione, è stato bandito un concorso dove le matite più abili potranno scatenare la propria fantasia attorno al tema “In fondo al Mar… Mediterraneo”. La scelta di questo particolare argomento è dovuta allo stretto rapporto che la città di Tricase ha con la sua costa. Un mare limpido e azzurro ma che allo stesso tempo potrebbe nascondere o essere oggetto delle brutture dell’uomo e del progresso. Il bando in scadenza il 7 maggio prossimo premierà i lavori più meritevoli che saranno esposti durante la manifestazione.

Ma “Tricasecomics 2010” non è solo mera fumetteria. Sarà anche divulgata la cultura dei fumetti: nei tre giorni della rassegna già si annuncia che saranno proposti dibattiti, mostre-mercato, workshop, proiezioni, tornei di carte e una ricca presenza di “penne” importanti come Emilio Urbano, disegnatore della Walt Disney; Gianfranco Tartaglia, vignettista per «Il Messaggero» e «La Repubblica», Dante Spada, disegnatore di Martin Mystere, Domenico Rosa, illustratore del «Sole 24 ore» e Duilio Giammaria, giornalista Rai che racconterà la sua esperienza da reporter vissuta nel teatro di guerra dell’Afghanistan.

«L’attesa e la curiosità che già si registrano attorno alla manifestazione stanno a significare che l’idea è stata azzeccata», commenta soddisfatto Nunzio Dell’Abate. «Il motivo? Semplice:“Tricasecomics” rientra a pieno titolo in quella serie di eventi ed iniziative che uniscono le istituzioni al mondo giovanile» aggiunge l’assessore alla Cultura.

Il festival che parla inglese


Tricase - Il Salento sbarca oltre la Manica. Il 2 e il 3 aprile prossimi sarà presentato al Prince Charles Cinema, cuore della cinematografia londinese, il “Siff best of the best” ovvero una selezione del meglio del meglio del “Salento International Film Festival” oggi attualmente prodotto dall’associazione culturale “CineSalento” e patrocinato dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Lecce.

Segno di un riconoscimento ufficiale nonché di apprezzata credibilità a livello internazionale nel settore del cinema indipendente grazie all’elevata qualità dei film in programma. Ma c’è di più. Dal 2011 il Siff “made in Salento” diverrà parte della programmazione annuale del Prince Charles Cinema dove verranno dedicate ben 4 giornate al cinema d’autore.

Per questa edizione sono previste solo due giornate di proiezioni, incontri, dibattiti con gli autori e attori, dove prenderà parte anche il cantautore salentino Franco Simone che duetterà di Jean-Michel Byron, ex cantante leader del gruppo “Toto” in una performance voce & piano.
La manifestazione farà anche da vetrina per la promozione e la degustazione dell’enogastronomia del territorio pugliese, in particolare quella salentina (vini e prodotti tipici della nostra terra).

Tricase. Workshop per ricordare i luoghi


Tricase - Chi non ricorda un luogo particolare, una strada, una scuola, un bar, un posto del centro storico che ha segnato la propria gioventù? Per “rinfrescare” la memoria, partirà domani, lunedì, il laboratorio “Luoghi e non luoghi della memoria” vincitore del bando dei Principi attivi bandito dalla Regione Puglia. Un workshop di 50 ore dove si cercherà di individuare i tipici luoghi tricasini durante gli anni ’60 e ’70, sottolineando le trasformazioni che nel corso del tempo, a causa del ritmo di vita frenetico, ha portato a dimenticare il valore e il significato delle proprie radici.

Grazie ai numerosi filmati, immagini e testimonianze di cittadini si ricostruirà il tam tam di quel decennio: di come si trascorrevano le giornate, di come si vivevano la piazza e gli altri luoghi della comunità, quale era la sua organizzazione socio-economica.

Fonte:«Nuovo Quotidiano di Puglia» del 14/01/2010

domenica 31 gennaio 2010

Omaggio a Mozart. Appuntamento concertistico


Tricase - Straordinario appuntamento concertistico promosso dall’amministrazione comunale di Tricase presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone. Questa sera alle ore 19.00 si svolgerà infatti l’esibizione intitolata “Omaggio a Mozart”, uno dei più importanti eventi culturali per tutti gli amanti della buona musica.

Per l’occasione è previsto un duo d’eccezione: il “Sax-Piano Duo” dei Maestri Francesco Loiacono e Alessandra Stallone che proporranno per questa serata, un piacevole excursus sulla carriera di Mozart.
Un vero e proprio genio con la G maiuscola che riuscì a convogliare nel proprio lavoro i diversi stimoli che provenivano dal resto d’Europa, subendo nel corso della sua carriera un’evoluzione artistica straordinaria passando da sonorità rococò a tonalità quasi romantiche.
La manifestazione è giunta alla V edizione grazie all’impegno dell’associazione “W. A. Mozart” il cui obiettivo è divulgare tramite concerti l’arte musicale, in particolare quella dell’artista viennese.

L’assessore alla Cultura, Nunzio Dell’Abate, con queste parole ha espresso il suo più vivo apprezzamento per la realizzazione dell’evento: «Ho deciso di appoggiare da vicino l’iniziativa sia per il suo elevato spessore artistico sia perché costituisce un must della programmazione culturale del comune. Del resto, è intenzione di questa amministrazione programmare con linea di continuità una serie di manifestazioni ed eventi che possano rimanere nel tempo ed essere segno indelebile di impegno e passione verso la cultura».

domenica 27 dicembre 2009

"Arte e solidarietà", spettacolo in favore dei terremotati d'Abruzzo

Casarano - La solidarietà è di scena al Teatro della Fondazione Filograna di Casarano.
Questa sera alle ore 19.30 i Lions Club International, in collaborazione con il Club di Gallipoli e di Casarano presenteranno lo spettacolo teatral-musicale “La Canzolata…la Tombola Cantata raccontando Napoli”.

Due ore di allegra e spensierata evasione a favore dei terremotati d’Abruzzo
. La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Lecce e dalle Città di Lecce, Casarano e Gallipoli, prevede la realizzazione di una raccolta fondi per la costruzione del presidio socio-sanitario nel comune di Navelli, in provincia dell’Aquila, da consegnare alla popolazione terremotata di quel comprensorio abruzzese.

Alla base della serata vi è il tradizionale gioco della tombola. Al pubblico saranno consegnate delle cartelle numerate su cui dovranno segnare i numeri estratti di volta in volta e, al raggiungimento delle poste in gioco - ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola - gli spettatori porteranno a casa dei ricchi premi messi in palio.
Ma il gioco della tombola non farà altro che da corollario alla manifestazione: si assisterà a due ore di spettacolo dedicato alla canzone partenopea. Gli artisti che si susseguiranno sul palcoscenico, condurranno il pubblico nel mondo incantato della Napoli melodica e durante l’estrazione, saranno intonate le più belle arie napoletane, accompagnate dai motivi ispiratori delle canzoni medesime e da simpatici aneddoti partenopei di cui la storia della canzone napoletana è particolarmente ricca.

Uno spettacolo ambientato nella Napoli di inizio secolo alla scoperta di un mondo fatto non solo di musica e di canto ma anche di poesia, di cultura e di sentimento e che prevede la partecipazione del maestro Silvano Trani al piano e del soprano Filomena Piro che duetterà assieme al maestro Gaetano Maschio.

domenica 13 dicembre 2009

Per Telethon in ospedale convegno e spettacolo di musica e danza


Tricase - Due giornate di iniziative organizzate attorno al “Cardinale Panico” per la raccolta fondi anti-distrofia

Spettacoli di solidarietà
, banchetti di raccolta fondi, convegni e tanto altro ancora. Anche questo è Telethon: una maratona che non si ferma mai neanche a Tricase.
Partner d’eccezione per questa “missione umanitaria” sono la dottoressa Luigia Morciano del servizio ambulatoriale di genetica medica dell’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, la UILDM “Capo di Leuca”, il balletto diretto da Elena De Donno e la “Bottega del Teatro Povero” di Pasquale Santoro che attivamente sostengono l’iniziativa nazionale di Telethon.

Due giornate intense, quella di ieri e di oggi, volte sia a informare e a garantire al cittadino livelli di assistenza, qualità e indicazioni appropriate sulla diagnosi e sulla prevenzione delle malattie genetiche, sia a raccogliere fondi per finanziare la ricerca sulla distrofia muscolare.
Ieri infatti si è svolta presso il polo didattico universitario del “Cardinal Panico” il convegno dal titolo “Le malattie degenerative neuromuscolari: realtà e prospettive”. Scopo della dibattito era quello di far conoscere e aggiornare sulle novità scientifiche e di ricerca sulla gestione positiva delle patologie neuromuscolari e delle malattie rare in genere.

Questa sera invece prenderà il via la raccolta fondi pro Telethon. Alle 19.00, presso il polo universitario del “Panico” sarà presentato lo spettacolo “Itinerario di solidarietà nella danza e nel teatro pugliese”. Un “viaggio” nella musica salentina e nella cultura popolare. Il tutto sarà arricchito dall’esposizione di brani poetici d’autore, abbinati a intensi momenti di danza internazionale. Le coreografie, completamente originali, guidate da Elena De Donno, saranno portate in scena dal suo corpo di ballo. Mentre a Michela Nicolardi e Pasquale Santoro insieme ad alcuni allievi della Bottega del Teatro Povero, saranno affidati i momenti teatrali e poetici.

Fonte:«Nuovo Quotidiano di Puglia» del 13/12/2009

domenica 22 novembre 2009

Chi ci capisce è bravo


Lo scorso 9 novembre è stato commemorato l’evento storico della caduta del Muro di Berlino. Sono passati vent’anni da quando è stata abbattuta la sottile “cortina di ferro”. Tuttavia c’è da chiedersi: ma le vecchie ideologie sono realmente finite?
Non del tutto. Del passato sono rimaste le antiche icone che abilmente i nostri politici riescono a mantenerle in auge, sempre vive nella nostra memoria. Alcune parole, stornelli, immagini ronzano ormai nella nostro testa perché frequentemente “citate” dai leader politici. In quest'epoca senza partiti – ora diventate delle entità evanescenti che fagocitano le tendenze del momento – il modo di intendere la politica non viene più acquisito dalle classiche scuole di formazione politica bensì ognuno ci mette del suo, dà quel non so che di “personale”.

Benvenuti nell’epoca dell’anticomunismo ma senza comunismo. Un’ottima televendita per intrattenere e acquistare i potenziali elettori. La parola “comunismo” è il lied di sottofondo di tutti discorsi del premier, dei suoi ministri, dei funzionari e dei suoi lacchè di turno. Eppure non c’è più. Ma serve nella strategia di propaganda per identificare “l’Altro”. Quelli del centrosinistra e non solo. Uomini di centro e perfino di destra come l’attuale Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che attualmente non gode il favore del suo stesso partito per aver dichiarato sottovoce di non condividere l’ultimo ddl accorcia-processi.
Insomma è comunista tutto ciò che sta a “est” di Arcore, il “nuovo muro” che in Italia ha preso il posto di quello che stava a Berlino.

Da 15 anni a questa parte è nata una nuova categoria intellettuale: gli ideologi neo-anticomunisti (senza il comunismo). Con un linguaggio popolare, sanno cogliere aspetti del passato rimasti irrisolti, latenti e riportarli nel presente. Parole urlate, sempre più forte, secondo le regole del “politically uncorrected”.
Tra queste file ci sono nomi eccellenti. Come il ministro Gelmini il cui motto è: “ridurre gli sprechi e aumentarne l’efficienza dell’università e della scuola”. Ma la ministra appare mossa anche da un’altra preoccupazione: destrutturare il sistema di potere fondato sul ruolo dei professori ordinari. Ovvero disarmare i famigerati “baroni”. Ma non chiarisce però come dovrà diventare questa università in perenne riforma da 10 anni. Di certo abbiamo una costante. La diminuzione continua di risorse destinate all’università e alla ricerca. Prevista, puntualmente, anche da questa finanziaria. Con il rischio che, insieme ai baroni, affondi come un Titanic anche la nostra università, la meno finanziata di tutti i paesi dell’Ocse.
Un’altra figura è il ministro Brunetta. Un drago della comunicazione. Per i suoi argomenti ispira grande consenso. La sua missione è abbattere i “fannulloni” che vi si annidano pubblica amministrazione. Con l’intento di premiare i meritevoli. Peccato che abbia coniato un'etichetta onnicomprensiva e indelebile per chiunque lavori negli uffici pubblici destinato a una carriera da “fannullone”. Invece, i neo-anticomunisti, quelli sì che “lavorano sul serio”. Tutto ciò che è scuola, università, burocrazia è il regno della sinistra dove, si racconta, attinge ancora oggi i suoi consensi maggiori.

È su questa linea di confine che è stato costruita la barriera del neo-anticomunismo senza il comunismo. Il nuovo muro. Da una parte, a ovest, il mondo degli imprenditori e degli artigiani che producono, faticano, fanno. Dall’altra parte, a est, quelli che parlano, dicono, predicano. A spese dello stato. Da un lato i “fannulloni” e dall’altro i “fantuttoni”. I lavoratori “veri” contro gli statali, i maestri, i professori, i baroni, i giornalisti.

Bisogna ammettere che la bravura di Berlusconi sta nell’aver creato un radicato e consolidato sistema ideologico e propagandistico. Una vera e propria sovrastruttura marxiana rappresentata dall’industria culturale-mediatica che gli ha consentito di raccontare a proprio vantaggio una realtà “costruita”, cancellando tutto ciò che potesse ledere o mettere in dubbio la sua immagine. “Meno male che Silvio c'è” intonano i devoti. Senza di lui, così dicono i nove decimi dei mass media, le sciagure si accumulerebbero. Ma nonostante gli intoppi, il governo lavora e sostiene una situazione che senza di loro diventerebbe disperata. E qui parte la lista degli esiti miracolosi già realizzati e quelli ancor più straordinari a venire. Berlusconi è l'uomo-che-fa e che-ha-fatto-di-più-negli-ultimi-150-anni alla faccia del grande Alcide Gasperi o del lungimirante Camillo Benso Conte di Cavour.

E l’opposizione? È sempre più chic, sempre più salottiera e lontana anni luce dal mondo del lavoro. Non propone alternative e si perde in sciocche elucubrazioni teoriche. Una sinistra arrendevole e incapace di rifiutarsi al nuovo trend che considera la cultura inutile. E l’intellettuale una figura improduttiva. Anzi un’ingiuria.

Fonte:«Diciamo» n°80 anno III del 21.11.2009

domenica 27 settembre 2009

Tricase premia i suoi intellettuali


Giovedì sera è avvenuta presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone la cerimonia di premiazione organizzata dalla Società di Storia Patria della sezione di Tricase, a favore di alcune personalità del territorio salentino che si sono particolarmente distinte nel campo degli studi e dell’attività sociale.
Oltre alla autorità locali erano presenti al convegno il gotha della giurisprudenza, della letteratura e della ricerca: il presidente Corte d’Appello di Lecce, Mario Buffa, il procuratore della Repubblica Cataldo Motta, il preside della facoltà di giurisprudenza dell’ateneo salentino Raffaele De Giorgi, l’ex rettore dell’Università del Salento, prof. Donato Valli, il prof. Alfredo Quaranta, il prof. Hervé Cavallera e il noto giurista avv. Vittorio Aimone.

L’incontro si svolto in due momenti. Nel primo c’è stata la presentazione del volume “Leucadia”, una testimonianza storica e culturale dedicata appunto sul Capo di Leuca. Il volume collettaneo gode della collaborazione di più studiosi impegnati amorevolmente nella loro ricerca e nello studio per questo territorio.
Lo scopo della pubblicazione è dare un ritratto meticoloso del passato del Capo di Leuca: si passa a un’analisi documentata movimenti sociali del Sud nel periodo post-unitario, a una descrizione sulla situazione sanitaria tricasina dell’‘800 culminata poi nell’istituzione dell’Ospedale “Cardinal Panico” di Tricase, lo studio sul pensiero del poeta vernacolare Gianluigi Lazzari, la leggendaria storia del piroscafo affondato in prossimità del porto di Marittima fino a arrivare allo studio patrimoniale-artistico che caratterizza questa striscia di territorio: la chiesa del Gonfalone di S. Eufemia, la chiesa di San Nicola a Specchia e le antiche vestigia della “Leuca piccola” di Barbarano.
Nel corso della tavola rotonda è stata anche annunciata l’omonima pubblicazione di una rivista semestrale. Prevista inoltre l’uscita di altri due volumi della stessa collana.

Nel seconda parte del convegno sono invece state consegnate le targhe al merito a prof. Donato Valli, al prof. Alfredo Quaranta, al prof. Salvatore Cassati e al prof. Giovanni Cosi per il loro impegno civile, sociale e politico. Ognuno di loro, chi nel campo della letteratura, chi nella ricerca d’archivio, chi nel campo della formazione e dell’educazione, ha contribuito a ricostruire con i loro studi tracce di un passato che sarebbe andato perduto. In ultimo è stato conferito la targa al merito al brillante penalista Vittorio Aimone per aver per aver sostenuto, malgrado le avversità di noti studiosi come Salvemini, la fondazione del consorzio universitario dell’ateneo salentino e per aver favorito il risanamento stradale della litoranea Tricase-Leuca.